 La Fondazione sostiene e accrescere il livello di istruzione nel nostro territorio non soltanto attraverso le grandi collaborazioni con gli Atenei, ma anche attraverso una significativa attenzione ai nostri giovani affinch�essi possiedano gli spazi e gli strumenti per sviluppare il loro sapere.
L'offerta di strutture adeguate e risorse che la scuola spesso non riesce a fornire, costituiscono il primo passo per stimolare i lettori del futuro, avvicinare bambini e ragazzi alla letteratura.
Per questo, nel 1997, la Fondazione ha dato impulso alla creazione della Biblioteca per ragazzi "Giana Anguissola" di Piacenza, inaugurata (proprio come un vero "regalo" alla città dei più giovani) il giorno di Santa Lucia e intitolata alla memoria della scrittrice piacentina di libri per l'infanzia scomparsa negli anni sessanta.
E' stata l'occasione per colmare una grave lacuna: in nessun altro capoluogo di provincia dell'Emilia Romagna mancava una tale struttura.
Della "Giana Anguissola" (che rientra nel complesso della Biblioteca comunale "Passerini Landi", sia pure con una sua sezione del tutto autonoma), c'era del resto un evidente bisogno considereato che al suo primo compleanno registrava già un migliaio di iscritti.
L'utilità della biblioteca si rileva anche dal numero di contatti con gli adulti: genitori, insegnanti e altre figure professionali che lavorano con ragazzi e adolescenti possono avvalersi non solo del patrimonio di libri (duemilaseicento alla nascita, raddoppiati già l'anno successivo, a rappresentare una produzione editoriale che va dai classici alle novità thriller) ma anche di iniziative e incontri con operatori esterni.
Negli anni, l'intervento della Fondazione ha permesso al territorio di accrescere e migliorare gli spazi bibliotecari e la loro offerta. Di seguito è possibile consultarne i principali. |